lunedì 27 settembre 2021

C'è del marcio in Australia ..

 

C'è del marcio in Australia ..

 C'è del marcio in Australia ..

.. me ne sto rendendo conto da quando è "scoppiato" il Covid e, con la proclamazione della "pandemia", sono implose le tanto conclamate "democrazie occidentali". Trasformatesi man mano in vere e proprie "dittature sanitarie" con provvedimenti presi in nome della "salute di tutti".

Ora, virgolettati a parte, su questo non credo possano esserci dubbi. Lo stato di emergenza proclamato in Italia dal gennaio 2020 finirà (chi ci crede ?) nel dicembre 2021 .. così ci hanno imposto lockdown, coprifuoco, mascherine, distanziamento, zone rosse e multicolori, scuole con banchi da autoscontro, bavagli di carta igienica, bambini privati del concetto stesso di socializzazione e con museruola h6. Passando poi, con l'avvento del salvifico vaccino, alla cancellazione del diritto di scelta ed opinione in materia di sanità ed al ricatto più bieco verso lavoratori e cittadini, esercitato tramite green pass. Con sospensioni, radiazioni professionali ed affamamento delle famiglie dei ribelli mediante privazione dello stipendio. Provvedimenti che altri stati del mondo hanno assunto, dittature comuniste in testa. Ma che, tra notevoli differenze di applicazione, hanno visto l'Italia primeggiare quanto a soppressione dei diritti civili, sociali e politici del popolo. Ovviamente tutte norme illegittime non certificate tali da nessuna magistratura dello stesso regime al potere. Ebbene, resto (non da solo) convinto che 131 MILA DECESSI SU 60 MILIONI DI ITALIANI IN DUE ANNI NON GIUSTIFICASSERO LA PERDITA DEI DIRITTI COSTITUZIONALI !!

Specie perché gran parte delle povere vittime sono attribuibili ad errori di valutazione ed impreparazione dei sanitari, operanti in strutture insufficienti ad affrontare il coronavirus e senza neppure le protezioni individuali necessarie. Senza contare le famigerate patologie pregresse, non considerate per i morti "con" Covid ma causa di tutti i malori mortali nei vaccinati.

Ebbene, sappiano gli amici lettori che, addirittura, c'è chi ha fatto peggio di noi italiani : l'Australia !

Chi ci ha fatto mai caso, in fondo è tanto lontana e non fa notizia .. una tranquilla nazione, democraticissima e con salde istituzioni.

Peccato che, a fronte di 1.208 MILLEDUECENTO DECESSI SU 25 MILIONI DI AUSTRALIANI, i governanti abbiano introdotto restrizioni che, le avesse applicate un Orban in Ungheria, la NATO avrebbe già invaso Budapest. I nostri svenduti media si guardano bene dal mostrare le immagini di quel che avviene nello stato di Victoria, specialmente a Merlbourne. Esercito in strada, polizia armata alla Robocop, che mena e spara sui dimostranti. Per ora proiettili di gomma ma (protestano pure i camionisti contro la dittatura sanitaria) possibilissimo ci scappi il morto. Sono stati persino allestiti campi dove rinchiudere riottosi al vaccino ed oppositori vari..

Ecco, credevo fosse l'Italia la prima scelta (assieme a Francia ed israele) per imporre il nuovo ordine mondiale associato a Big Pharma.

Mi sono reso conto come ci sia "del marcio in Australia" , ancora peggiore del nostro..

Grazie per l'attenzione 

Vincenzo Mannello

giovedì 16 settembre 2021

LA SIGNORA DELLE SIRINGHE

 

LA SIGNORA DELLE SIRINGHE

Per "madame la perseguitata", colei che s'accontenta di un misero stipendio pagatogli ogni mese dai contribuenti italiani di 28.500 € per posare di tanto in tanto le sue delicate terga sulle vellutate poltroncine del Senato (totale annuo: 400.000,00 € + bonus vari), chiunque manifesti qualche minimo dubbio sull'obbligo vaccinale e il lasciapassare di Stato è in preda a "follie, gesti in cui il cattivo gusto si incrocia con l'ignoranza". Gente insomma da perseguitare e sbattere in galera nel caso non si sottometta docilmente al Leviatano terapeutico. Capite la saggezza che trasmette alle nuove generazioni questa veneranda novantenne che vive dei sensi di colpa collettivi risalenti a vicende di 76 anni fa?

Paolo Sensini




mercoledì 1 settembre 2021

Con gli affari, ci sanno fare..

 


Con gli affari, ci sanno fare..

 

Il libro "La Israel lobby e la politica estera Americana" di J.J. Mearshermer e Stephen M. Walt, documenta come il 60% dei finanziamenti privati ai candidati presidenziali USA provengano dagli ebrei che rappresentano il 3% della popolazione.

Viene altresì documentato come il governo USA eroghi miliardi di dollari a titolo gratuito per aiuti ad Israele.

E' facilmente intuibile come una parte di questo denaro ritorni agli ebrei Americani e servano a formare quel 60% dei finanziamenti ai candidati presidenziali..

Così gli ebrei conseguono l'obiettivo di controllare il governo USA senza cacciare un soldo dei loro....

In ultima analisi, i soldi usati sono sempre quelli del contribuente americano che paga le tasse per dare alla lobby ebraica il controllo della politica estera USA..!!

I candidati alla presidenza lo sanno e non glie ne frega nulla, i cittadini americani non lo sanno e sono fregati..!!

Alessandro Mezzano