domenica 2 febbraio 2014

Montecitorio? Sceneggiata continua (Ercolina Milanesi)

Montecitorio? Sceneggiata continua
Fare reportages non solo è istruttivo ma da possibilità di conoscere nuovi paesi, usi e costumi così differenti dai nostri. Ma anche di ricevere umiliazioni quando scatta la parola politica e si devono sentire opinioni sulla nostra Patria.
Mi sovviene alla mente, non so per qual motivo, un aforisma di Franz Kafka:
“ UN CRETINO E’ UN CRETINO. DUE CRETINI SONO DUE CRETINI. DIECIMILA CRETINI SONO UN PARTITO POLITICO.”
Ecco ora so per qual motivo ho voluto scrivere questo aforisma: per la Camera dei deputati, ossia Montecitorio, il regno dei deputati dai mille partiti e partitini.
Spesso mi domando per qual motivo la mia bella Italia, da un passato di eroi, possa essere precipitata in una cloaca dove regnano corruzione e vizio, ma so che ardua è la risposta.
Inutile negarlo, hanno ragione gli stranieri di sorridere quando si parla del governo italiano. Solo noi abbiamo un governo con partiti che litigano in continuazione e la Camera diventa un’arena, onorevoli che si strattonano, qualche colpetto arriva al punto esatto e le urla sono gemiti strazianti da Casa di cura psichiatrica.
Ultimamente al governo sono arrivati visi nuovi, chi è divenuto onorevole, chi senatore, sempre per opera dello Spirito Santo, perché un tempo erano eletti dal popolo, perché il popolo è sovrano, sorry not now but many years ago…….never mind!
Una sceneggiata così lunga pare quella di Dallas, spiacente non essere al corrente degli anni ma quella della Camera la batte.
Io sono sincera, ciò che penso lo dico, sono una vera fascista a cui da piccola è stato inculcato l’amor di Patria ma, ora, what a pity, me ne frego perché purtroppo non mi riconosco più italiana.
Presidente Letta, Lei non mi è antipatico, anche se non faccio follie per Lei la reputo , innanzi tutto, colto, parla bene inglese e francese (la seguo alla TV, indi, complimenti per la sua disinvoltura) uno dei pochi, meglio dire rarissimi Presidenti che parlano lingue straniere. Però vederla seduto alla Camera accanto a ministri dal passato ambiguo e con la fedina penale non certamente adamantina, non si addice ad un Presidente del Consiglio.
Un ministro degli Esteri famoso per gli aborti procurati a migliaia, un ministro della Giustizia che non mette in pratica:”La legge è uguale per tutti” e fa uscire dalla galera un’amica dal passato oscuro, il Presidente della Camera che si crede Dio sceso sulla terra e (non è certo colpa sua, un parente stretto con migliaia di delitti sulla coscienza, ma non credo l’avesse…la coscienza..) con la sua amica del cuore il Ministro Kienge (buona questa …abbronzata…) ci stanno invadendo l’Italia con i loro amici africani che continuano ad invitare e preparano loro case, stipendi, sanità gratis e pensioni per i parenti in Africa, mentre i nostri pensionati stanno lentamente salendo in cielo.
Destra, centro, sinistra: cosa sarebbero? Aree politiche o circoli viziosi di giuda, di esseri umani senza dignità, solo avidi di potere che non ne sono neppur degni data la crassa ignoranza che alberga nelle loro menti. La destra è morta, inutile rinvangare tempi perduti, il centro è stata la rovina dell’Italia e la sinistra, nella grande sceneggiata, fa la parte di un fantasma che deambulando vaga senza itinerari prestabiliti alla ricerca di ridurre in concreto un’idea, un progetto. Ma è speranza vana.
Vogliamo aggiungere i grillini? In una sceneggiata i buffoni di corte vi sono sempre.
Sono patetici, veramente volevo dire tanto cretinetti, cela va san dire, quando li vedi giocare come dei bambini seduti sugli scranni, forse non si rendono neppure conto che sono alla Camera. Il capataz Grillo vuole rifare l’Italia e lasciamola rifare, forse potrebbe imbroccare la strada giusta, molte volte è successo che menti piuttosto fuori dal seminato escono con delle trovate geniale. It’s possible? I don’t think so, but I hope in a miracle……..
E il brufolone: il sindaco di Firenze Renzi, è una vera macchietta non da sceneggiata ma da circo equestre. Non gli basta essere sindaco ( vorrei sapere chi ha avuto il coraggio di eleggere primo cittadino un bamboccione come lui….un tantino suonato e un pochino ritardato come i bebè….) ora vuole divenire segretario del PD e pare abbia abbastanza chance. OK, un altro nuovo numero da citare nella sceneggiata.
Presidente Letta, io capisco che Lei auspichi un trionfo, che l’Italia ritorni una nazione stimata e degna del suo passato, ma devo deluderla. L’Italia entro due anni sarà una nazione islamica come tutta Europa, al governo ci saranno i musulmani al comando, siamo finiti e pronti ad emigrare perché non vogliamo condividere la nostra cultura, la nostra religione con chi ci disprezza, uccide i cristiani.
Di chi la colpa? Di chi non ha mai avuto un ideale, di chi ha lasciato fare partiti e partitini che portano solo grande confusione a chi deve votare. Ormai la maggioranza degli italiani è divenuta apatica, non crede più a nulla, ci sarà un forte calo alle elezioni e “ del doman non v’è certezza”!

ERCOLINA MILANESI 

                                                                                                                                                             

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