venerdì 21 agosto 2026

IRAN - TRUMP

 


IRAN

Trump impantanato continua a bombardare!

Sono passati oramai cinque mesi dall'attacco congiunto di Usa e Israele contro l'Iran, attacco che aveva proditoriamente decapitato le massime Autorità del Paese e che doveva provocare un cambio di regime.

Invece il Regime religioso islamico si è rafforzato perché, le migliaia di morti civili provocati dai ricorrenti attacchi Usa, hanno fatto si che la maggioranza del popolo ora faccia quadrato con il Regime e, inoltre, l'Iran ha capito che con il blocco dello stretto di Hormuz tiene in scacco non solo gli Usa ma anche mezzo mondo.

La sensazione è che Trump, malgrado le minacce di “cancellare la civiltà persiana” e di avere “mille missili puntati contro la Repubblica islamica e pronti a partire”, si sia impantanato in uno scontro dall'esito incerto e dai risvolti imprevedibili.

Anche negli Usa la guerra all'Iran è sempre più criticata e Trump, tra tregue fasulle e bombardamenti veri, è sempre più impopolare!


 

giovedì 6 agosto 2026

GAZA

 


Gaza

L'Onu ribadisce è stato “genocidio”

Questa volta non useremo parole nostre per descrivere l'orrore dei massacri subiti dai Palestinesi di Gaza in questi quattro anni e per denunciare le disastrose condizioni nelle quali vivono tuttora e ci limitiamo a riportare quanto già affermato e adesso ribadito dall'Onu.

Nella relazione del 16 settembre 2025, la sedicesima sessione dell'Onu aveva concluso che : “Le condotte poste in essere dal Israele possono essere qualificate come “genocidio ai sensi delle Convenzioni internazionali”.

Adesso, il concetto è stato ribadito nella relazione della “Commissione internazionale indipendente d'inchiesta delle Nazioni Unite” resa nota il 23 giugno 2026, che ha scritto : “L'intensa scala e la natura sistematica delle operazioni militari israeliane sono proseguite, provocando morti, feriti e traumi senza precedenti tra i bambini Palestinesi”...... “il deliberato bersagliamento dei bambini è uno degli elementi chiave che dimostrano l'intento “genocidario” delle Autorità israeliane e delle forze di sicurezza di distruggere, in tutto o in parte, il gruppo palestinese a Gaza”.

A questo punto, per tutte le Nazioni presenti all'Onu, a cominciare dall'Italia, si impone una presa di posizione che vada al di là delle furbate propagandistiche e delle finte e ipocrite condanne, perché queste Nazioni, Italia compresa, che a vario titolo intrattengono rapporti commerciali e di scambio di armamenti con lo Stato di Israele, potrebbero essere ritenute complici di questo accertato “genocidio”.

Per salvare la faccia, Europa e Italia, hanno adesso approvato delle “ridicole” sanzioni contro i coloni israeliani che attaccano i villaggi palestinesi in Cisgiordania, “ridicole” perché di ben difficile applicazione.

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