domenica 11 febbraio 2018

DENUNCIATA LA COMUNITA' EBRAICA

 

DENUNCIATA LA COMUNITA' EBRAICA IN ITALIA PER I RITI DI ODIO E DI MALEDIZIONE












Il fatto, di per sé, è indice di scarsissimo rispetto dei diritti di libertà di pensiero garantiti dalla Costituzione Italiana ( art. 21 ) e dagli organismi internazionali dei diritti dell’ Uomo, è ha un precedente analogo solo presso la repubblica cinese comunista e in qualche altra satrapia medio- orientale.
Nei giorni scorsi il dott. . Alfred Olsen, titolare del sito, attraverso il suo legale ( l’ avvocato Edoardo Longo ) ha depositato un articolato atto di querela nei confronti della comunità giudaica romana e di alcune testate internet ebraiche, particolarmente aggressive e diffamatorie nella loro “ crociata sionista” contro la libertà di pensiero.
La querela ricorda come ogni giorno presso le sinagoghe giudaiche della colonia – Italia vengono recitate dai “ pii giudei” delle autentiche maledizioni nei confronti dei non ebrei, con l’ invocazione rituale al loro sterminio. Trattasi di crimini gravissimi di incitazione all’ odio che si chiede che la magistratura provveda a reprimere giudizialmente e a impedire.

martedì 6 febbraio 2018

Emma Bonino tra aborti e ripopolazione

Emma Bonino tra aborti e ripopolazione

Come passare disinvoltamente dalla morte alle nascite

 

di Clemente Mario Pansa

 

Leggo sul dizionario Treccani, alla voce schizofrenia: «In psichiatria, psicosi dissociativa caratterizzata da un processo di disgregazione della personalità psichica; si manifesta con gravi disturbi dell’attività affettiva e del comportamento che possono assumere forme diverse distinte in schizofrenia semplice, catatonica, ebefrenica, parafrenica, e paranoide».

Nel caso che ci interessa, possiamo ben dire che siamo in presenza di un caso di schizofrenia paranoica, caratterizzata dalla predominanza, nel quadro clinico, delle idee deliranti e allucinanti. 

Il personaggio in questione, negli anni della contestazione, portò avanti una battaglia per la difesa dei - così da loro definiti - «diritti civili»; in particolare il «diritto all’aborto» che negli anni 1974-1975, anni in cui infiamma la battaglia che porterà all’approvazione della sciagurata Legge 194, quella appunto sulla liberalizzazione dell’aborto, renderà legale l’omicidio.

Il personaggio in questione non disdegnò di farsi fotografare mentre con una pompa di bicicletta, «aiutava» povere ragazze a liberarsi del fardello ingombrante e non voluto…

Ebbene questa signora, manco a dirlo, non ha mai scontato in carcere la giusta pena prevista per gli omicidi commessi con l’ausilio di quel rudimentale «attrezzo chirurgico» (ricordo, per i più distratti, che fino all’approvazione della legge 194, l’aborto era reato e chi lo praticava era considerato un omicida e di conseguenza chi aiutava a praticarlo, complice di omicidio).

A quanti feti la signora abbia impedito di diventare neonati e poi  bambini e, infine, uomini (o donne)… lo apprendiamo direttamente dalle sue dichiarazioni nelle quali essa si autoaccusa, pubblicamente, di aver eseguito, personalmente, 10.141 aborti clandestini, tra l’altro estremamente rischiosi per l’incolumità fisica delle donne che vi si sottoponevano, perché praticati con l’uso, appunto, di una pompa per biciclette.

Per queste migliaia di omicidi, la signora scontò appena una settimana di carcere, dopo di che venne rilasciata.

Quale migliore esordio poté essere questo evento per la sua ufficiale entrata in politica?(1).

Sappiamo quindi che, dopo aver sostenuto la necessità di una legge che permettesse l’omicidio di migliaia e migliaia di feti, oggi – ed ecco perché in apertura il riferimento alla schizofrenia - si presenta alle elezioni politiche con un programma di governo che prevede l’accoglienza di centinaia di migliaia di negri provenienti dall’Africa allo scopo di incrementare la popolazione italiana che da qualche anno segna il passo per il numero esiguo delle nascite…

Bastava non far abortire le donne italiane dal 1974 ad oggi e, certamente, la popolazione sarebbe stata più numerosa(2).

Bastava orientare risorse economiche volte all’aiuto di giovani coppie per incrementare le nascite di piccoli italiani.

Bastava legiferare per creare posti di lavoro, piuttosto che partorire norme che hanno reso disoccupato anche chi il lavoro lo aveva già.

Bastava incentivare le nascite con provvedimenti legislativi adatti e non sprecare miliardi di euro per finte accoglienze che ingrassano solo le organizzazioni che speculano su questo remuneratissimo business. 

E l’elenco potrebbe continuare all’infinito…

Ora, poiché non voglio pensare che i ragionamenti e le proposte dalla nostra eroina siano partorite da una mente malata, appunto, schizofrenica, c’è da domandarsi perché costei proponga soluzioni da sostituzione etnica in modo così aperto e spudorato.

I bene informati, quelli cioè che non hanno buttato il proprio cervello all’ammasso dietro la siepe e non hanno delegato altri a pensare e decidere per loro, sanno benissimo che la signora è in ottimi rapporti con un criminale, travestito da filantropo, che viene cacciato da tutti i Paesi (seri) - compresa l’Ungheria che è il suo stato di nascita - nei quali ha cercato di fare affari imponendo le sue regole e manipolando l’economia attraverso la sua ingerenza nella politica nazionale ed internazionale del Paese preso di mira.

La Grecia e l’Italia sono due esempi eclatanti della buona riuscita del piano criminale del sedicente filantropo. Naturalmente il successo di queste operazioni non sarebbe stato possibile senza la vergognosa complicità dei governi che pendono dalle labbra e, soprattutto, dal portafogli di questo mal riuscito attrezzo del genere umano che è uno dei fautori del Nuovo Ordine Mondiale.

Molti lo avranno già intuito: stiamo parlando di George Soros, un massone che ha condizionato la vita di milioni di persone, affamandole e depredandole dei loro beni con la complicità di governi criminali come lui e al soldo dei poteri forti e delle logge giudaiche-massoniche del pianeta.

Per chi volesse saperne di più(3), può trovare qualche informazione utile ad inquadrare il personaggio e a permettere a chi scrive di non essere accusato di complottismo da chi, così sbrigativamente, bolla  tutti coloro che osano criticare l’operato del filantropo ungherese il quale opera, attivamente ed incessantemente, attraverso la sua Open Society Foundation.

Questa organizzazione, recentemente assalita da un gruppo di hacker informatici, risulterebbe abbia finanziato in questi anni, organizzazioni di tutto il mondo sui temi della sua agenda: le campagne a favore dell’immigrazione, pur essendo egli stesso un islamofobo che utilizza la carne da macello degli invasori islamici contro chi si oppone all'invasione. Fa di tutta un erba un fascio e utilizza la parola magica «fobia» allo stesso modo in cui i suoi mantenuti, utilizzano un’altra parola magica «antifascismo».

Ma non si ferma qui. Nella sua agenda troviamo ancora interventi finanziari di grossa portata a favore dei diritti LGBT, a favore della liberalizzazione della droga, a favore del diritto all’aborto… insomma, praticamente tutti argomenti sostenuti nei programmi de Partito Radicale – e, dunque, anche dal nostro personaggio - negli ultimi 30 anni…

Naturalmente la Rete è piena di informazioni che riguardano Soros, la sua fondazione ed i suoi disegni criminali volti all’impoverimento delle popolazioni ad esclusivo vantaggio dell’arricchimento personale, non tanto in termini economici, ma di potere.

L’ambizioso piano del criminale è quello di governare il pianeta tenendo sotto scacco interi governi che legiferano su argomenti e nelle direzioni da lui comandate!

Ma ritorniamo alla nostra simpatica signora che ormai tutti avrete riconosciuto.

Ebbene si, è lei. Emma Bonino.

Oggi presenta una lista alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo e chiede i voti perché possa realizzare il suo programma: più Europa.

A giudicare da quello che vuole fare, sostituzione etnica della popolazione italiana, sembra che voglia più Africa che Europa…

E per questo non ha disdegnato neanche di entrare nelle grazie di uno sponsor eccezionale, il «papimam» Bergoglio, il quale, forse sono in pochi a saperlo, è stato insignito, nel 2016 del «Premio Carlo Magno», noto ai più come «Premio Kalergi»(4)

Ma l’aspetto più esilarante della sua campagna elettorale, lo troviamo nelle sue affermazioni. Dal sito internet del suo partito leggiamo: «I ministri devono essere prima di tutto competenti, se devi costruire una casa chiami un architetto, non un cuoco. Se mi verrà chiesto non mi sottrarrò alle responsabilità».

Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da morire per le risate.

Lei che condivide a spada tratta le malefatte di questo governo illegittimo che esprime, tra i tanti, a titolo esemplificativo, ministri, uno della Salute, uno della Istruzione ed un altro ancora del Lavoro, che non solo non sono all’altezza di quell’architetto che vorrebbe chiamare lei, ma neanche all’altezza del cuoco!... E poi ancora - la ciliegina sulla torta – la sua affermazione che se le verrà chiesto, non si sottrarrà alle sue responsabilità, praticamente un’autocandidatura ad un ministero (ma non dice quale) forse per la sua comprovata ed indiscussa competenza in «pompe di bicicletta».

Molto certamente il nuovo presidente del consiglio dovrà inventarsi un nuovo ministero per poter beneficiare della competenza e dell’esperienza del neo-ministro Bonino!

Che so, potremmo suggerire un «Ministero per le politiche e gli orientamenti nella scelta delle camere d’aria per cicli e motocicli…»

Che pena. Questa povera Italia, tutto sommato, non meritava una fine ingloriosa come questa.

In balia di ministri analfabeti, di parlamentari occupanti abusivamente gli scranni di Montecitorio e Palazzo Madama che, di conseguenza, hanno reso abusivi i vertici di tutte le istituzioni perché eletti da abusivi…

Insomma un gran troiaio dal quale non si intravede una via d’uscita onorevole per una Nazione provata, massacrata e ridotta ai minimi termini da sedicenti politici abilissimi ad arricchirsi personalmente, ma schiavi a vita dei gran burattinai del pianeta che con pochi spiccioli, hanno comprato la dignità (nel caso l’avessero mai posseduta) di questi minus habens per la loro sete di ricchezza e di potere!

(4) Consiglio la lettura di questo eccellente articolo di Maurizio Blondet dove i più curiosi potranno ritrovare nomi di personaggi importanti che hanno fatto parte (ed alcuni ne fanno parte ancora) di organizzazioni massoniche il cui scopo è quello di instaurare il cosiddetto «Nuovo Ordine Mondiale» https://www.maurizioblondet.it/premio-kalergi-2016-papa-francesco-1/
                                                                                                                                  

giovedì 1 febbraio 2018

ELOGIO DELL´INTOLLERANZA


La tolleranza è un’eredità del
Cristianesimo prima e poi del
marxismo che del
Cristianesimo è una specie di
compendio laico e materialista
(e forse le comuni radici
ebraiche di Cristo e di Marx
hanno, in questo caso, un
significato nel senso di una
comune radice culturale i cui
frutti possono estrinsecarsi in
modi e tempi diversi).
Nel suo significato più


immediato la tolleranza
significa accettare a priori le
diversità senza contrastarle
e questo è accettabile quando
il farlo non arrechi danno né a
se stessi, ché il primo diritto di
ciascuno è l’autodifesa, né alla
società in cui si vive e con la
quale abbiamo un patto
reciproco che presuppone
vantaggi e doveri, tra cui,
precipuo, quello della difesa
della comunità!                                                   
Ma quando l’accettare le
diversità di comportamento e
la trasgressione o l’elusione
delle regole che la comunità
ha scelto e che ci siamo
imposti di accettare in forza
del contratto sociale che
abbiamo sottoscritto con il
fatto stesso di vivere nella
comunità e di approfittare dei
vantaggi che essa ci offre,
comporta, nell’immediato o in
prospettiva, il pericolo di un
deterioramento dell’armonia
generale, degli equilibri nei
rapporti interpersonali o la
frana della struttura sociale
che ci siamo scelti, allora essa
travalica i confini del lecito e
diventa una colpa
improponibile nei riguardi di
tutti.
La tolleranza si trasforma
allora da libertà di scelta a
licenza con un salto di qualità
che la fa passare dal terreno
del lecito a quello dell’illecito.
Perché la libertà di scelta è
l’esercizio di una volontà
personale che accetta le
regole ed i doveri che essa
comporta mentre la licenza è
una scelta in stile anarcoide
che si sottrae a qualsiasi sua
conseguenza e come tale non
è assolutamente accettabile!
La trasgressione come
consuetudine porta
all’assenza di regole tra le
quali, per prima, il rispetto
degli altrui diritti e quindi,
inevitabilmente ad una
deresponsabilizzazione
generale i cui effetti negativi
ricadono sulla società tutta
innescando una sorta di
amoralità globale ed un
ripiegamento sugli egoismi
personali e ad una distruzione
sistematica del senso di
solidarietà..!                                
Ecco perché la tolleranza può
essere accettata solo in casi
particolari e solo come
episodio e non come regola
mentre invece si dovrebbero
riabilitare ed applicare concetti
come disciplina e
responsabilità!
Al di là delle teorie e delle
ipotesi, possiamo vedere nella
vita pratica quanto l’eccesso di
tolleranza ha portato di
negativo in questa nostra
società ed è sufficiente
confrontare i comportamenti
medi delle persone, delle
istituzioni e dei personaggi
pubblici di oggi con quelli del
passato per giungere alla
conclusione che la società è
oggi più cinica, più
irresponsabile e più egoista
Questo, naturalmente, al di
fuori della rosea visione
virtuale che la pubblicità
commerciale e quella politica
hanno interesse a farci vedere
tramite i mezzi di
comunicazione che
controllano.
Una società in cui disciplina,
responsabilità e senso della
comunità siano ad un elevato
grado nel vissuto quotidiano,
si può anche permettere di
essere occasionalmente
tollerante perché una piccola
scossa non può minare la
solidità della costruzione
generale, ma quando la
tolleranza diventa abitudine
essa si trasforma in licenza ed
allora le Leggi e le regole
cessano di essere il discrimine
tra lecito ed illecito e,
soprattutto, tra giusto ed
ingiusto; cade la fiducia dei
Cittadini nello Stato e si
scivola verso l’anarchia.
La società reale non è una
palestra per gli esercizi etici di
“anime belle” che, con sciocca
supponenza, millantano la
conoscenza delle ricette per
realizzare la “Repubblica di
San Gri Là” ; la società reale è
un raggruppamento di
persone con i loro istinti
primari positivi e negativi che
devono essere mitigati e
controllati da regole e leggi
che hanno un valore effettivo
solo in quanto vengano fatte
rispettare da TUTTI.
Il resto è velleitarismo
visionario…
I l rapporto tra le mafie e la
politica é un rapporto stretto
di intedipendenza e di
reciproco appoggio.
La spiegazione di questo
comportamento é molto
semplice ed inequivocabile.
La politica aspira al potere ed il
potere della politica deriva
unicamente dalla quantitá di
voti che riesce a conseguire
nelle varie elezioni.
Le mafie, da parte loro, sono in
grado di controllare ampi
settori elettorali, specie al sud,
ma anche al nord e dunque
sono i referenti naturali per
quei partiti che sono disposti a
qualsiasi compromesso per
realizzare quel potere al quale
aspirano e che sará poi lo
strumento attraverso il quale
eserciteranno la loro azione
per realizzare ionteressi privati
e spesso inconfesabili!
Alla luce di questa situazione
risulta chiaro perché, dopo
decenni in cui si parla di lotta
alle mafie, in pratica non si sia
fatto mai nulla di serio, di
concreto e di efficace per
raggiungere lo scopo,
Se cosí non fosse, in tanti anni
si sarebbe dovuto vedere
qualche risultato e soprattutto
si sarebbe dovuto vedere un
diverso atteggiamento

                                                                                                                                       

 

sabato 27 gennaio 2018

OLOTERRORI / ANALISI DI UNO STUPRO PSICOLOGO

 

OLOTERRORI / ANALISI DI UNO STUPRO PSICOLOGO

Un nuovo studio condotto dai ricercatori dell’Università di Tel – Aviv dichiara che i viaggi fatti dai liceali israeliani in Polonia ogni anno nell’ambito dell’insegnamento dell’Olocausto possono generare problemi di salute mentale.
All’incirca un terzo dei professionisti della psichiatria interpellato in questo studio pilota afferma di aver seguito degli adolescenti per problemi psicologici in seguito ai viaggi di studio dell’Olocausto.
Se la maggior parte degli adolescenti è stata curata per sintomi meno gravi come ansia, problemi di adattamento e turbe dell’umore, i rapporti riportano anche di ricoveri ospedalieri, per turbe da stress post-traumatico e psicosi. (…) (http://medicalxpress.com/news/2013-08-holocaust-journeys-mental-health-probl ems.html

Il termine “psicosi” è quello scelto nel maggio 2012, dal revisionista svizzero Frank Brunner dopo aver analizzato il film “Defamation”, del cineasta israeliano Yoav Shamir, che aveva come tema l’antisemitismo. Scriveva : “ Nel 2009, Yoav Shamir ha realizzato un documentario consacrato alla psicosi dell’antisemitismo negli ebrei. E’ una psicosi suscitata dal regime israeliano e la lobby ebraica internazionale.”( http://www.interet-general.info/spip.php?article17150 ).
Come padre , io invito tutti i genitori che siano preoccupati per i rischi alla salute dei loro figli a non mandarli a questi pellegrinaggi organizzati da scuole di pochi scrupoli , motivando il proprio rifiuto sullo studio svolto dalla Università di Tel Aviv. Se riuscirò a reperire lo studio integrale, lo metterò a disposizione di tutti sul web.
Nessun genitore può volere che i propri figli subiscano quello che è in sostanza uno STUPRO PSICOLOGICO.
Non lo ho più ripubblicato sul web da molti anni, dopo che un mio corrispondente aveva avanzato dei dubbi sulla autenticità di quanto descriveva.
Non ho avuto modo di verificare se questi dubbi fossero fondati o no, ma – alla luce dello studio dell’ università di Tel Aviv – mi sento di ripubblicarlo, perché mi sembra molto pertinente e, francamente, non credo sia del tutto frutto di fantasia. Indica comunque il concreto pericolo che la salute delle giovani generazioni possa essere minata dalla spregiudicata propaganda ebraica che stiamo vivendo.Leggetelo con senso critico e considerate che probabilmente quello che leggete è accaduto, in tutto o in parte, in qualche remota scuola della Unione americana.
Un domani potrebbe essere " recitato" anche nelle scuole del vostri figli ...


OLO – TERRORI


Uno dei segni di civiltà di un popolo è determinato dalla capacità di far crescere sane le nuove generazioni.

Pare che anche questa prerogativa, che ha portato la civiltà occidentale ad avere un grande rispetto nei confronti dell’infanzia, stia venendo meno.


Eppure è così.



La propaganda ebraica conosce una ricca galleria di fantasiosi orrori da lettino dello psichiatra (forni crematori di dubbia esistenza , gasazioni di massa, efferatezze varie, paralumi in pelle umana e altre piacevolezze da Famiglia Addams..) la cui antenticità è molto dubbia ed è confutata con successo dalla scuola revisionista, si è accorta che non basta la ragione per incutere nelle masse la devozione verso gli Ebrei.


Non bastano neppure le manette e il carcere per gli eretici che contestano la Olo-Religione (“..eppur è falsa..”). La Psico-polizia svolge un egregio lavoro al servizio della Santa Inquisizione Sionista, ma non basta…bisogna far “grippare” le menti degli occidentali e ridurli a poveri zombie pilotati da Shylock ad adorare il Popolo Eletto…

Conclusione : Il Congresso Mondiale Ebraico ha deciso di violare i diritti dell’infanzia.

Bisogna impedire che i piccoli imparino a ragionare e col tempo contestino i miti della Olo-Religione.


Come nelle più cupe profezie orwelliane, il totalitarismo ebraico ha deciso che le giovani generazioni devono subire degli shock psicologici che li rendano del tutto privi di capacità di raziocinio quando si tratti del culto della Olo-Religione.

L’operazione è quanto di più ignobile mente umana potesse pensare . violare l’infanzia è uno dei crimini peggiori.

I primi segni inquietanti vengono dall’America.

Gli insegnanti subiscono dei corsi, diretti da elementi della giudaica Anti-defamation-league, in cui viene insegnato loro come plagiare i piccoli al culto dell’Olo-Religione.


Come in un terrifica galleria degli orrori, si inscenano delle turpi commedie che portano i bambini al limite dello shock nervoso irreversibile. Molti di loro conosceranno da grandi il lettino dello psichiatra e traumi irreversibili nel loro sviluppo psicologico ed emotivo.

L’olo-dramma incomincia in una normale giornata di scuola.


Viene loro impartito l’ordine di appuntarsela sul petto.


La maestra, senza indulgere in atteggiamenti rassicuranti, ordina i bambini di mettersi in fila uno dopo l’altro. Impone un silenzio innaturale in una piccola scuola dell’America rurale e profonda.

Compare un bidello vestito da guardiano di Lager.

I bambini provano un primo momento di sgomento. Non è una recita scolastica. Capiscono che è qualcosa di terribilmente cattivo, quello che stanno per subire.

Il bidello, generalmente affabile, questa volta è gelido coma il marmo. Guarda i bambini con uno sguardo cattivo che loro non gli hanno mai visto prima.

Qualche piccola comincia a piangere sommessamente….da grande non avrà più una sensibilità normale. Anche il peso dei suoi traumi grava come una macina al collo di Sion.

Il bidello-guardiano impartisce loro l’ordine secco di dirigersi verso le docce. Li spinge. I piccoli non capiscono quale dèmone abbia invasato la testa del persona della scuola. Hanno paura.

Davanti alle docce della scuola ai bambini viene dato l’ordine di sedersi a ammucchiati su una panca. I picoli più perspicaci intuiscono che quella recita cattiva ha il compito di imprimere qualcosa di irrazionale nella loro anima. Provano un senso di ostilità. Qualcuno stringe i piccoli pugni per opporre resistenza a quello che è uno stupro psicologico. Questi piccoli più forti saranno la speranza del futuro : essi istintivamente lottano per la loro libertà e non vogliono farsi plagiare , né spaventare : saranno i futuri nemici i questo mostruoso totalitarismo ebraico , se i traumi subiti non ne spezzeranno animo e volontà negli anni a venire.

Il bidello e la maestra eseguono le istruzioni fornite dai giudei dell’ADL, pagati dal governo federale : senza nulla dire, improvvisamente gettano dei grandi sacchi sulla testa dei piccoli.

Per un bambino il trauma improvviso del buio equivale al trauma della morte.

E infatti, secondo la regia voluta da occulti e perversi strateghi, una voce glaciale (quella della maestra ? Quella del vecchio Sam, il bidello, che i bambini da quel giorno impareranno a odiare ?Non si capisce…la paura del buio improvviso, inferto per di più da chi ci si dovrebbe fidare, come la maestra, stordisce i sensi e la perecezione. I piccoli hanno paura... viene risvegliato loro la paura atavica della morte e del male) grida loro : “attorno alla testa avete il gas che vi farà morire”.

Le bambine piangono. Chiamano la mamma che non c’è : la mamma ha consegnato i suoi piccoli a questi aguzzini di Sion, sapendo cosa stava per succedere. Madri incoscienti colpevoli delle violenze psicologiche in danno dei loro piccoli. Un conto duro da espiare..




Il alcune scuole più organizzate, viene anche predisposta una variante.




Quando gli insegnanti non sono all’altezza del compito, vengono regolarmente spediti al Museo dell’Olocausto (un Tempio della Olo-Religione) al fine di perfezionare le loro conoscenza in materia di plagio delle coscienze.


Per esempio, nella piccola scuola della cittadina di Whitwell, nel Tennesse, in una piccola vallata rurale dell’America profonda (quella più rest^a ad adeguarsi al Nuovo Ordine Mondiale..), è stata assembrato nel cortile della scuola un enorme autocarro che dovrebbe rappresentare il prototipo dei camion che “nelle lunghe e nebbiose notti” caricavano gli Ebrei e li portavano nel Lager. Questo camion è stato poi riempito con sei milioni di piccoli fazzolettini di carta, in rappresentazione delle asserite vittime dell’Olo-sacrificio.



Questo per far tacere la ragione di questi bambini.


Ora vuole anche entrare, come un dèmone dei tempi antichi, nella mente dei bambini per imprigionarli e possederli.Per stuprarli e rovinare loro la vita.

Molte bambini hanno subito traumi angoscianti in seguito a queste “rappresentazioni della Olo-Religione”. Sono rimasti scioccati. Hanno perso il sorriso e la voglia di giocare. Non frequentano più i compagni di scuola. Non si concentrano sui compiti. Spesso di notte gridano o piangono. Non parlano più coi loro genitori. Molti sono dovuti ricorrere a colloquio con analisti. Questi medici sanno che la causa di questo profondi disagi psicologici sono riconducibili ai traumi imposti dalla Olo-Religione. Ma si rifiutano categoricamente di dichiararlo in pubblico. Temono anch’essi l’artiglio dell’Ebreo Errante. Se parlassero sarebbe uno scandalo internazionale sui mezzi die educazione che verranno imposti poco alla volta al mondo Occidentale.

E’ recente infatti anche una direttiva del Congresso Mondiale Ebraico che, preoccupato del “risorgente antisemitismo” In Italia, ha proposto al Vice-Presidente del Consiglio Fini [ NDR : questo accadeva nel 2005, anno di prima pubblicazione di questo articolo ] di adottare nuovi sistemi di educazione scolastica al fine di educare le nuove generazioni al “rifiuto dell’antisemitismo”, proponendo anche “nuovi corsi di formazione degli insegnanti”.

Shylock sta consumando la sua vendetta con i metodi più abietti. Uccidendo il sorriso sul volto dei bambini e tarpandone la loro futura libertà di giudizio.


In un angolo, lievemente discosto dagli altri coetanei, c’è un bambino dagli occhi freddi e con i piccoli pugni stretti. Il suo sguardo guarda lontano, una luce che non si vede.

Una profonda determinazione trapela dal suo sguardo perso in lontananze che nulla hanno a che vedere con le terree esperienze di quella scuola degradata.

Stringe i pugni e il suo sguardo non è piegato.

Shylock ha creato il suo nemico.

Il futuro dell’Occidente è in mano di bambini come questi, che l’orrore della Olo-Religione non ha potuto piegare…..
 
                                                                                                                                             

martedì 23 gennaio 2018

SULLA TOMBA DEL DUCE

SULLA TOMBA DEL DUCE

Anno 1945 Varie canzoni
Testo e musica: (Anonimo)
La madre di un Eroe, con mani stanche,
m’ha consegnato, dopo il suo lavoro,
tre rose rosse e tre rose bianche,
circondate dal verde dell’alloro:

“Queste sei rose, figlio, a tarda sera,      
sulla tomba del DUCE deporrai;
sono i colori della sua Bandiera
che sventolò radiosa come mai.”.

Ed io a Milano, Duce, son venuto
e t’ho portato, insieme al Tricolore,
di tutta la tua gente il suo saluto
ed una stilla di sangue del mio cuore.

Ora, in ginocchio, bacio questa terra
che copre il tuo corpo seviziato.
Io, come te, son figlio della guerra,
amo la Patria come nulla ho amato.

BENITO MUSSOLINI, sei con noi,
anche se giaci in fondo ad una fossa.
L’ITALIA Tua, L’ITALIA DEGLI EROI,
già si ridesta ed aleggia la riscossa.

E prepariamo i nostri gagliardetti
per innalzarli al sole dell’aurora,
pronti ad offrire ancora i nostri petti,
perché L’ITALIA viva, viva ancora.

Oh Madre Patria tinta di vermiglio,
nel vivo della carne lacerata,
piangi in silenzio il Tuo Grande Figlio
e veglia la sua tomba desolata.

Ricorda tu le mille e più Legioni
marcianti verso il sole, in fitte schiere;
si cantavano tutte le canzoni,
sventolavan di gloria le bandiere.

Di gloria eri ammantata, Patria mia!
stimata, rispettata, fiera e forte;
oggi c’è disonore, c’è follia!
... e il DUCE dorme il sonno della morte.

BENITO MUSSOLINI, i figli tuoi
vogliono darti una vendetta in dono;
parla, comanda, dicci cosa vuoi,
chiedici tutto, fuori che il perdono.

Il braccio è forte e triste è l’amarezza
di questa gente Tua che non si doma,
e al canto della nostra giovinezza
tu marcerai di nuovo verso ROMA.

Avvolto nella nera tua bandiera,
sul Campidoglio, DUCE, giungerai,
fiero, solenne, in Camicia Nera
e là, eternamente rimarrai.
Dicembre 1945
Conosciuta anche con il titolo "Le Rose per il Duce", il testo fu scritto da tre studentesse di Bologna nel 1945 e musicato da un anonimo maestro italiano residente in Cile.\ 
 

giovedì 18 gennaio 2018

UNITA´ D´ITALIA


Il 17 Marzo 2018 è la data in
cui ricorre il 167° anniversario
dell’unità d’Italia e sarà festa
nazionale.
Dalla “Notte tricolore” di Roma
ai festeggiamenti di Bari e di
tutte le città italiane.
Lo sarà per tutti?
Certamente lo sarà per coloro
che non hanno remore di               
natura separatista motivate da
un cinico e becero egoismo e
di natura razzista ancora più
stupida visto che il cuore della
cultura italiana, sia per
tradizione che per collocazione
attuale non sta certamente al
nord dove alligna il movimento
della Lega che è l’unica forza
ostile all’unità d’Italia.
Tanto per chiarire, chi scrive è
nativo di Torino e quindi la
nostra non è una difesa
d’ufficio del meridione, ma
dell’italianità perché per noi
tutti gli italiani sono fratelli dal
Brennero a Lampedusa.
Certo, ci sono dei fratelli che
hanno dei difetti e noi non
manchiamo di segnalarli ed
anche di rinfacciarli, ma con lo
spirito con il quale lo
rinfacceremmo in famiglia, con
rabbia, ma con affetto e
soprattutto con la voglia di
vedervi porre rimedio!                          


Non consideriamo invece
nostri fratelli tutti coloro che
non si riconoscono nell’Italia
unita, dai “crucchi” dell’alto
Adige ai leghisti della
cosiddetta Padania, realtà
esistente solo nelle menti
bacate di Bossi e dei leghisti
dato che tra un piemontese ed
un veneto non ci sono più
affinità, né ci sono maggiori
differenze culturali che tra un
lombardo ed un abruzzese o
tra un emiliano ed un pugliese!
Certo, a fare leva sull’egoismo
e sull’ignoranza si trovano
sempre dei clienti anche
perché “la madre dei cretini è
sempre incinta”, ma non a
caso essi sono una minoranza
tra la totalità degli italiani così
come sono minoranza,
seppure consistente, anche al
nord dove hanno le loro radici.
Ma non guastiamoci il fegato
con il raglio di quattro asini e
pensiamo invece a fare festa
per ricordare che, dopo secoli
di divisioni volute dalla chiesa
e delle grandi potenze
straniere, finalmente, per i
sacrifici, l’intelligenza, la
tenacia e l’amore di tanti
patrioti di tutti i ceti sociali,
l’Italia è tornata ad essere una
terra di fratelli sotto un’unica
bandiera!                                       
Il sangue che Piemontesi
assieme a Siciliani, Lombardi
assieme a Campani, Veneti
assieme a Pugliesi, Emiliani
assieme a Calabresi hanno poi
versato in nome dell’Italia nelle
varie guerre in Patria ed
all’estero sono un cemento che
nessuno potrà mai frantumare
e che resisterà alle chiacchiere
idiote di coloro che il 17 Marzo
non festeggeranno!
Per noi la Patria italiana è
quella:
Della stessa Storia
Di un’unica Cultura (che gli
anti-Nazionalisti non
conoscono per colpa della loro
ignoranza)
Di Macchiavelli,
Michelangelo,Volta, Marconi,
Pirandello, Dante, Giotto,
Vivaldi, Lorenzo de’Medeici,
Fermi , Croce, Verdi, Puccini,
G.Cesare, Cavour,
S.Francesco, Leonardo da
Vinci, Claudio Abbado, ecc.
ecc. ecc. ecc. ecc. ecc.
Degli Alpini, dei legionari della
X°Mas, dei soldati di Torino e
di Catanzaro che insieme
combatterono e morirono nel
nome dell’Italia, sul suolo della
comune Patria e d in terre
sconosciute ed estranee.
Della stessa lingua, della
stessa cultura che derivano da
un’unica matrice e che tutti ci
affratella al di là delle
differenze di credo religioso o
politico e che all’estero ci fa
sentire come appartenenti ad
una comunità, che ci fa sentire
affini tra di noi più che con
coloro che Italiani non sono.
Dell’unità di gusti, di emozioni,
di cielo, di colori, di sapori di
quanto insomma ci fa sentire a
casa se siamo qui ed estranei
se siamo all’estero. 

 Dell’orgoglio provato nel
pensare di essere conterranei
di uomini che hanno
contribuito in modo
determinante allo sviluppo
della civiltà umana.
Ecco perché noi il 17 Marzo
festeggeremo con orgoglio e
con commozione il 167°
anniversario dell’unità d’Italia,
magari dimenticando, per
carità di Patria, che quei
comunisti che oggi girano con
la coccarda tricolore, negli
anni 50 e 60 ci aggredivano
quando noi sventolavamo il
tricolore nei nostri cortei!
Il solito spocchioso,              


                                                                                                    

venerdì 12 gennaio 2018

           CHISSA´ PERCHE..??   

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           SIONISMO SCONFITTO E ARROGANZA USA

L’Italia è seconda in Ue per
fondi strutturali ricevuti da
Bruxelles, ma è sestultima su
28 per utilizzo dei soldi
ricevuti.
D elle due l’una, o la
nostra politica e la
nostra burocrazia sono
inefficienti ed inadeguate,
oppure la corruzione é
talmente diffusa ed
incancrenita da non
permettere l’utilizzo sino a
quando non siano stabilite le
quote di tangenti da
assegnare ai vari partiti ed ai
vari capi dipartimenti..
Tertium non datur…                                           
Insomma , l’Europa riconosce
lo stato di necessitá dell’Italia
che non ha risorse adeguate
alle necessitá e le assegna dei
fondi ( si tratta di miliardi di
Euro.. ) ma da noi quando non
opera l’inefficienza e
l’inettitudine, si privilegiano gli
interessi sporchi delle mafie
politiche ed amministrative alle
necessitá del Paese e dei
cittadini.
Non che la cosa sia nuova
perché questo è stato il
costume corrente sin dai primi
governi del dopo guerra tanto
che se dovessimo elencare gli
scandali e le ruberie
avvenute da allora si
dovrebbero fare diversi volumi
di una enciclopedia del
malaffare…
Colpisce, nonostante le
passate esperienze, la faccia
di bronzo con cui ancora oggi i
politici di ogni parte politica,
quegli stessi che lucrano sugli
aiuti Europei, si presentano
agli elettori con promesse di
buon governo, di tagli fiscali,
di aumento delle pensioni e
via mentendo..!!
Ma forse il vero scandalo non
è tanto la protervia e la falsitá
di quei signori, quanto il fatto
che essi possano circolare
indenni tra i cittadini senza
che nessuno li prenda a
schiaffi in faccia o a bastonate
sui denti..!!
Comunque sia ci sembra che
cosí le cose non vadano
affatto bene e che ci sia la
necessitá di cambiare
ponendo finalmente fine a
questo scandalo..!!
Magari con una piccola
rivoluzione che ci tolga dalle
scatole quei brutti ceffi…???!!!
L ’ONU ha votato sulla
dichiarazione di Trump che,
dopo la dichiarazione unilaterale di
Nethanyau, riconosceva
Gerusalemme come unica capitale
di Israele anziché la cittá dei tre
popoli, RESPINGENDO tale
proposta con 128 voti contro 8 ( di
cui uno USA )!!
Una debacle totale ed indiscutibile.
Siamo contenti che una volta tanto la
spocchia arrogante del sionismo
mondiale sia stata sonoramente
sbeffeggiata dal mondo intero.!!
Nethanyau, incavolatissimo ha detto
che questa votazione “ finirá nella
spazzatura delle storia” ma noi
pensiamo che sará il suo commento
cretino a finirvi.
L’ambasciatrice americana all’ONU
ha detto che si sarebbe segnata i
nomi delle nazioni che hanno votato
contro e che gli USA ne terranno il
debito conto…
La spocchia arrogante dell’America
fa la pari con quella del sionismo e ci
fa specie che nessuno all’ONU abbia
replicato a tono all’ambasciatrice,
magari mandandola a quel paese.
Come sempre gli USA
pretenderebbero di essere i padroni
del mondo e di dirigere la politica
estera mondiale secondo i loro
desideri ed i loro interessi in nome di
non si capisce quale superioritá che
è solamente del denaro e non certo
della civiltá.                                                
Ricordiamo per inciso che gli Stati
Uniti, solo un paio di secoli, fa hanno
sterminato il popolo autoctono dei
Pellirossa ed hanno praticato la
schiavitứ dei negri sulla quale hanno
prosperato..!!
Auspichiamo che questo voto sia
l’inizio di una presa di coscienza
mondiale su chi siano