sabato 27 settembre 2014

ISIS: MA CHE... SONO DIVENTATO SCEMO?


È quel che mi chiedo (senza preoccuparmi troppo,e questo potrebbe avvalorare il rischio) leggendo i giornali,ascoltando la radio e scorrendo le notizie su internet che trattano di Isis e complementari.
Decapitazioni in video,BombObama ovunque,Hollande ultimo entrato,Italia nella "coalizione" (ma facendo cosa ?),il Papa a rischio,Assad d'accordo (questa poi !!),il Belgio bombarda (pure lui...!),discussioni infinite all'Onu,i paesi arabi (sunniti) al seguito e via dicendo o scrivendo....che casino !!
Come può un normale cittadino italiano,mediamente (male)informato dai media TUTTI orientati unilateralmente contro il Califfo e senza "diritto di replica",
assimilare informazioni piú corrette per poi farsi una propria opinione ?
Non può...anche perché chi vuole (volesse) dire o scrivere qualcosa di differente rischia pure una incriminazione per favoreggiamento del terrorismo o perlomeno un linciaggio mediatico.
Però,almeno su internet,mi rendo conto che "filtrano" notizie differenti ed analisi alternative e controcorrente....e che esistono persone e testate che non intendono portare il cervello all'ammasso.
Io,nel mio modestissimo "piccolo", mi reputo una di queste e di conseguenza mi comporto.
Analizzando ciò che riesco a sapere e cercando di sintetizzare il piú semplicemente possibile senza troppe "dietrologie" che confondono ancor piú le idee.
Rimetto pertanto un poco di ordine per quanti vorranno pubblicare e leggere quanto sotto,ribadendo che (mi paro il sedere) non posso essere considerato "tifoso" dell' Isis perché pubblicamente ne ho denunziato il pericolo difendendo Assad e la Siria ieri e Gheddafi e la Libia prima ancora dal pericolo del "fondamentalismo".
Punto primo,da non dimenticare mai :
sono gli occidentali,con in testa gli Usa,che hanno portato la guerra in quelle zone invadendo stati sovrani,rovesciando governi ed assassinando capi di stato.
Inutile cercare le "armi di distruzione di massa" di Saddam Hussein,Gheddafi ed Assad....quelli che le hanno sono BombObama ed il suo protetto Israele,scrivo una inesattezza  ?
"Esportare la democrazia"...vediamo quale risultato hanno ottenuto gli Usa ed alleati Nato in Irak,Afghanistan,Libia,Siria massacrando sotto le bombe "intelligenti"  migliaia di bimbi e donne innocenti e musulmani  ?
Se aggiungiamo l'azione parallela in Egitto,Yemen,Somalia ed affini il quadro è ancora piú sconfortante.
Punto secondo : l'Isis ha combattuto e combatte tuttora una spietata guerra "interna" all'Islam.
Califfato del Levante...,Irak,Siria...magari Cirenaica e poi quel che Al Baghdadi sognerà di aggiungere...ma "interno" ai paesi musulmani.
Roma e l'occidente li ha messi "a rischio" ora..."dopo" il solito intervento armato americano lanciato da BombObama e soci. È falso quel che scrivo ?
Con il carico che gli Usa avevano finanziato ed armato Isis contro Assad....le foto del  Califfo con Biden sono un fotomontaggio ?
Punto terzo : ma dico (scrivo)....qualunque essere che abbia un minimo di cervello pensante può credere che Isis accetti supinamente di farsi massacrare dalle bombe della "coalizione" o che il Califfo se ne stia tranquillo ad aspettare l'arrivo del solito "drone assassino" ?
Logico e naturale che si difenda ed offenda come può...istillando la paura in Occidente,per ora tagliando le teste dei malcapitati in suo possesso.
Ma chi può escludere di peggio,specie se entrassero in azione i kamikaze islamici ?
Quindi,in conclusione,orrore per le teste tagliate (specie se occidentali),sdegno e tutto quel che volete.
Ma pretesa di vedere i video (che i droni riprendono) delle vittime dei bombardamenti americani ed europei compresi quelli dei bimbi colpiti ed ammazzati "per sbaglio".
Solo così si potrà avere un quadro piú realistico degli avvenimenti ed una visione completa della "barbarie umana" (islamica e non).
E magari io non mi considererò (per ora) "scemo".

Grazie per l'attenzione.
Vincenzo Mannello


giovedì 25 settembre 2014

Il Nuovo Ordine dell'Europa: Distruggere Ogni Differenza - di Ida Magli -


Il Nuovo Ordine dell'Europa: Distruggere Ogni Differenza
 
di Ida Magli
All'inizio degli anni Novanta le scienze umane sono state fatte sparire dall'orizzonte dell'informazione di massa, semplicemente con il silenzio, non parlandone più. Dato l'enorme entusiasmo che avevano suscitato nel periodo che va dalla fine della Seconda guerra mondiale fino agli anni Novanta, il fatto che nessuno abbia fatto rilevare questa sparizione sarebbe «strano» se non rappresentasse la conferma che la sparizione è stata voluta.
Le cattedre ovviamente sussistono, ma le loro scienze non fanno più notizia. Contemporaneamente sono state eliminate dalle scuole, per ordine dell'Ue, antiche, nobilissime e essenziali discipline come la geografia, la letteratura latina e greca con le lingue corrispondenti, riducendole tutte a fantasmi, innocui brandelli di un sapere inesistente. Perfino la storia, privata di tutti i contributi metodologici di cui l'epoca moderna l'aveva arricchita, sembra diventata un residuo d'altri tempi, impotente a dare agli uomini quella consapevolezza di se stessi che ne è il frutto principale, conquista fondamentale della civiltà europea. Anche questo è stato deciso e messo in atto nel più completo silenzio.
Sembra di vivere in una società di analfabeti, dove nessuno è in grado di valutare e di esprimere un giudizio su simili provvedimenti. Eppure anche soltanto il corpo insegnanti italiano (ma il decreto riguarda tutte le scuole dell'Ue) è costituito da circa un milione di persone. Come mai non hanno protestato, non hanno espresso il loro parere su una decisione così grave? Di fatto i governanti, provvedendo a educare tutti con le scuole di Stato, hanno dettato anche il tipo di insegnamento cui i sudditi debbono essere sottoposti, tipo d'insegnamento che possiamo riassumere nel dato che segue: gli studenti debbono studiare in modo da non imparare nulla, o quasi.
Per prima cosa non debbono imparare a «pensare», a che cosa serva «pensare», a che cosa serva «conoscere»; di conseguenza, debbono imparare tutto senza imparare nulla su di sé, sulla propria vita, sul proprio ambiente, sul proprio gruppo, sulla propria storia, sulle istituzioni e sul potere che le regge. Sembra evidente che tutto questo sia stato programmato in vista dell'ideologia di chi comanda in Europa, o almeno di quello che si suppone sia questa ideologia: l'omogeneizzazione mondiale, la formazione di persone tutte uguali: i «cittadini del mondo».
È obbligatorio, pertanto, insegnare ai ragazzi quale sia la verità sul sesso stabilita dal Potere. Non quella che il bambino vede, sente, tocca su di sé da quando è nato, quella della natura che ha fornito il pene e l'utero per la prosecuzione della specie, Dna diversi fra maschi e femmine, così come ha fornito gli occhi per vedere, i polmoni per respirare, ma quella del gender (termine che non viene mai tradotto vista la sua ambiguità). Che poi è ovviamente quella imposta dagli omosessuali «maschi» e che l'Italia ha approvato: si è maschi o femmine, o anche trans, se l'individuo crede o pensa o desidera, o «sente» di esserlo. Il Consiglio d'Europa ha fornito la traccia obbligatoria per tutti. Al Policlinico di Bari si effettuano cambiamenti di sesso con 170mila euro a intervento forniti dalla Regione Puglia, stanziamento che naturalmente serve a incrementarli.
Perché si vogliono rendere più frequenti e «normalizzare» i cambiamenti di sesso caricandone la spesa sulle spalle della società? La spiegazione va cercata nel loro desiderio di integrazione. Le tecniche chirurgiche odierne facilitano questo scopo, anche se si tratta di operazioni di per sé molto complesse, e che lasciano sempre, o quasi sempre, conseguenze negative fisiche e psicologiche.
Una cosa, però, la si può dedurre con sicurezza da questi comportamenti: nella direzione di senso impressa all'Europa dal Laboratorio per la Distruzione l'uguaglianza finale non sarà soltanto quella delle idee, della lingua, della religione, della Patria, ma anche fisica. L'uguaglianza che si persegue, però, è il più possibile «indistinta», di cui il modello è il «trans».
Quello che abbiamo davanti oggi, dunque, in Occidente, è il mondo della non-forma che pretende di diventare modello prevalente sulla forma. È ciò cui tende il Laboratorio per la Distruzione: nulla è più debole della non-forma. Come è ovvio, sul grigio cui si sta riducendo l'Europa, debolissimo di per sé, vincerà il «nero».
Si tratta, dunque, di preparare i giovani a non appartenere a nulla, a non identificarsi in nulla, a non sapere orientarsi sessualmente ma anche geograficamente, come è stato affermato con semplicità eliminando la geografia dagli insegnamenti scolastici: a che servirebbe visto che il pianeta appartiene a tutti? Perfino della psichiatria e del problema dei malati di mente, di cui si era discusso in Italia con grande passione dal '68 in poi a causa delle teorie di Franco Basaglia sulla necessità di chiudere i manicomi e di liberare i pazienti da una vita presso a poco carceraria, adesso non si sente più parlare. Non esistono più malati di mente? Come si curano? Come se la cavano i parenti nell'assisterli? Non lo sappiamo. È evidente che l'informazione in proposito è stata messa a tacere.
Articolo pubblicato sul sito de Il Giornale

Link diretto: http://www.ilgiornale.it/news/cultura/970003.html
                                                                                                                         

martedì 23 settembre 2014

LETTERE DAL CARCERE PER REATI DI OPINIONE ! (con video)



Blog politicamente scorretto contro la dittatura del pensiero unico. AVV. E. LONGO

LETTERE DAL CARCERE PER REATI DI OPINIONE !

Riceviamo una nuova lettera di Mirko Viola, la cui carcerazione prosegue senza fine con pretese " cautelari", nonostante gli accusati abbiano aderito al " rito abbreviato" e il processo ( processo ? ..  il " rito abbreviato" è letteralmente una farsa di processo...) ormai alla fine.
Dalla lettera, molto dura e che pubblichiamo integralmente, per rispetto ad una persona innocente, in carcere solo per aver espresso una opinione diversa da quelle dei " padroni del vapore", emerge il reale senso di questo assurdo processo, un senso che i media asserviti alla potente e danarosa lobby dell' industria dell' Olocausto, tacciono a bella posta, grati alla mano del padrone che gli concede l' osso...

 I nodi vengono al pettine, e il carattere liberticida del processo emerge in tutta la sua evidenza : altro che reati truculenti , questi giovani sono in carcere per aver cercato  Verità, una verità scomoda per una certa lobby, che sul pianto e la millenaria lamentela ha fondato le sue fortune  e le disgrazie degli " altri", del resto considerati da questa specie di razza superiore , alla stregua di " gojim", cioè animali, non umani.... " umani " loro......
E' inutile che gli ipocriti  fingano di non capire che  il senso di questo processo, che assomiglia sempre di più ad un  sacrificio rituale , non sia questo . Si pensi a Socrate, che venne incarcerato dal potere dell' epoca e fu costretto a bere la cicuta per " togliersi di torno".

domenica 21 settembre 2014

AVV. Edoardo Longo -- L' ANNO GIUDIZIARIO E LE PROVOLE DI BAGARELLA

L' ANNO GIUDIZIARIO E LE PROVOLE DI BAGARELLA


Di Edoardo Longo

Una  festa incombe, atroce per tutti i tartassati da questo regime marcio: la festa dell’“Apertura dell’Anno Giudiziario: peggio della notte dei “morti viventi”, mille volte peggio della peggior notte di “Halloween” :  fra qualche giorno il potere giustizialista delle Toghe d’Ermellino, festeggia un anno di “ordinaria ingiustizia” .  E ne festeggia la riapertura di un altro :  incombente  dopo le loro interminabili ferie estive.

 Come ogni anno, infatti, si danno convegno da tutte le circoscrizioni giudiziarie della regione, i Magistrati della repubblica e i più venerabili Avvocati :  tutti paludati di Toghe d’ermellino e tutti uniti per festeggiare la più micidiale delle ricorrenze statali: “L’apertura dell’Anno Giudiziario”!

Rivestiti delle pelli di innocenti animali, gli ermellini, al pari di come taluni magistrati “ornano” la propria carriera di errori giudiziari sulla pelle di cittadini innocenti, le “Toghe” si danno convegno a settembre, alle prossimità della festa dell’Equinozio d’Autunno, sacra alla stregoneria antica. Già sulle pagine dei servili quotidiani locali si celebrano i “riti” della “truculenta” festività giudiziaria: le “toghe” si auto-incensano della propria presunta bravura in nome della “Giustizia” . Ma quale Giustizia?



Il sottoscritto  vorrebbe ricordare alla cittadinanza immemore, uno dei casi più interessanti affrontati con raro vigore e sprezzo del percolo dalle “toghe d’ermellino” della Giustizia italiana della città di Pordenone ,  quello che potremmo riassumere come il  tragico caso de “Le Provole di Bagarella” …  Ricorda ancora la cittadinanza pordenonese , nonostante i lunghi anni passati da allora ?

Tanti anni fa  venne arrestato il pericoloso latitante Bagarella, presunto caporione mafioso.

Durante l’arresto dichiarò: “Durante la latitanza mi sono procurato da vivere vendendo formaggi a Corleone” . Per un errore della traduzione dal siculo all’italiano, alcuni commentatori delle procure riferirono, anziché “Corleone”, “Pordenone” …. Panico nella città nel leggere la notizia !

 Subito intervistato ( non ha perso un minuto per abbrancare un microfono, servilmente offertogli dai media locali) , il procuratore capo della nostra città, senza neppure aver ricevuto chiarimenti in lingua italiana dalla procura siciliana  che aveva arrestato il presunto “mafioso – formaggiaio” , dichiarò gonfiando il torace : “Faremo tutte le indagini per appurare l’attività di Bagarella in Pordenone” . In altre parole : “I formaggi no pasaran”.

Poi, come nei racconti di Guareschi, intervenne il “contrordine compagni”: “Non si tratta di Pordenone, ma di Corleone”!

Ecco una delle tante occasioni in cui è saggio l’invito ai magistrati ad astenersi dai pubblici proclami.

Ci si chiede :  La Procura di Pordenone ha all’epoca subito allertato Polizia Giudiziaria, Carabinieri, Digos, Vigili Urbani, per setacciare il mercato ed i negozi di formaggi, onde trovare le tracce dell’attività del latitante Bagarella?

Sono state sequestrate presunte “provole di Bagarella”?

Sono state perquisite le massaie al mercato per scoprire se nella borsa della spesa occultavano tracce di pecorini o di mozzarelle di origine mafiosa?

Quanto è costato all’amministrazione, e quindi ai contribuenti il “pronto allertamento”, perfettamente inutile ed evitabile con un minimo di buon senso ed intelligenza, effettuato a testa bassa  della procura pordenonese?

Ecco, sarebbe opportuno che durante la trucida festa dell’“apertura dell’anno giudiziario” – manco fosse la Porta Santa del Giubileo! – gli augusti “togati”, avvocati e giudici, riflettessero anche sul caso delle “Provole di Bagarella” e più banalmente sui più grandi risultati dell’attività delle Procure: “Gli errori giudiziari”.. che sovente sono degli autentici ORRORI  .

Buona Festa a tutti, ma, in particolare…. Buona Festa agli innocenti condannati e – mi raccomando – “a buon rendere”! …senza temere la prevedibile e tremenda reazione “giudiziario – corporativa” delle “toghe d’ermellino” che amano solo gli incensatori ma non i critici, parte essenziale di ogni autentica democrazia ,  ma non certo della attuale “democrazia giudiziaria” .

In attesa, perennemente frustrata, che sorga finalmente qualcuno che faccia la festa a queste orrende caricature di magistrati, che insultano la Giustizia. Da scriversi con la G maiuscola, in omaggio alla giustizia vera, quella di Dio, perché quella qui, in Italia, è solo una sua ghignante e trucida caricatura .

Avv. Edoardo Longo

venerdì 19 settembre 2014

EBOLA 3.000....??....


...cosa vuol significare ?
Soltanto che quanti non associno immediatamente la cifra al nome del terribile virus si sono "distratti" dalla notizia.
Oppure che la notizia passata sui media non ha avuto sufficiente risalto.

Fatto sta che giorni fa il Premio Nobel per la "Pace" Obama ha annunziato al mondo la ferma intenzione sua personale di lottare il dilagare dell'Ebola in ogni modo.
Gli Usa invieranno nei tanti paesi africani "a rischio" ospedali,medicine e......soldati !!
Si,proprio "soldati"....militari,gente armata (benissimo) e pronta al combattimento.
Ripeto per quanti non fossero a conoscenza : BombObama manda 3.000 soldati in Africa centrale per "combattere"  l'Ebola.
Pure io,malpensante nato (oh,non "della Nato") verso gli americani,ho avuto difficoltà ad "interpretare" l'annuncio.
Soldati per fermare l'epidemia ? Perché ?
E che tipo di soldati ? La Delta Force ? I Seals ? No,credo i Seals siano meno di 3.000 e forse servono per il Califfo.
La Delta Force  mi lascia perplesso....è di "intervento rapido" e non staziona mai a lungo sul territorio.
Marines...saranno marines,numerosi e possono stare a lungo ovunque.
Qui in Sicilia li abbiamo dal luglio 1943 e,in mancanza d'altro,combattono l'immondizia che appesta l'Isola.
Dubbio atroce : ma sono pochi per poter presidiare il perimetro del focolaio.
Tutto il continente africano é a rischio,la fascia centrale per prima ma pure il resto.
Quindi no,non presidieranno i confini.
Sorveglieranno gli ospedali da campo made in Usa e l'eventuale personale impiegato ?
Possibile ma avrebbero richiesto l'intervento dell'Onu,si sa che i militari yankees sul terreno significano guai per tutti,pure per se stessi.
Allora ? Una volta vidi un film,Cassandra Crossing,in cui un treno ostaggio di terroristi (non dell'Isis) viaggiava verso la catastrofe con a bordo provette di un terribile virus frutto della "sapienza" occidentale.
L'eroina di allora (Sofia Loren se non ricordo male) risolse tutto all'ultimo secondo ma....gli americani c'erano (come sempre).
Vuoi vedere che (giuro,non sono "complottista" per partito preso)  è vera la storiella decennale che Ebola sia "creatura" sperimentale a stelle e strisce sfuggita al controllo degli "scienziati" ?
E che ora,per isolare davvero i focolai ed evitare contagi in paesi e continenti  "diversi", servano le "maniere forti" ?
Non oso andar oltre,stavolta non ho alcun altro elemento da poter aggiungere con un minimo di attendibilità.
Saranno gli amici che vorranno leggere a trarre conclusioni tutte personali.
Ripropongo soltanto l'interrogativo iniziale : che c'entrano 3.000 soldati americani con Ebola ?

Grazie per l'attenzione.
Vincenzo Mannello

giovedì 18 settembre 2014

SENZA VERGOGNA

 In televisione sulla 7 nella nuova trasmissione di “informazione politica” abbiamo sentito un’intervista a Eugenio Scalfari che ci ha nauseato.
Ci ha nauseato non tanto per ciò che diceva, ma perché a dirlo, come se fosse stato un padre nobile, uno spirito immacolato, una persona pulita e coerente era proprio lui con il suo passato di voltagabbana che da giornalista Fascista e razzista è passato a socialista, antifascista, resistenziale.
Ma come si fa a non vergognarsi di pontificare sull’integrità della persone quando si ha alle spalle un passato come il suo?
Certifichiamo quanto andiamo dicendo riportando alcuni stralci degli articoli che Scalfari scriveva nel lontano 1942, quando si proclamava Fascista e fedele sostenitore del Duce..


Un mese più tardi su "Roma Fascista" il successivo
paladino del progressismo internazionalista, Eugenio
Scalfari
, sosteneva, ovviamente non ancora su Repubblica che
avrebbe diretto per un ventennio: "Gli imperi moderni
quali noi li concepiamo sono basati sul cardine razza,
escludendo pertanto l'estensione della cittadinanza da
parte dello stato nucleo alle altre genti" (.)
Ed ancora: Nel luglio del 1942 scriveva su "Roma fascista" cose così: «Ancora oggi è la stessa voce del Capo che ci guida e ci addita le mete da attingere. [...] Oggi mentre sembra che Sua Maestà la Massa (come la definì il Duce in un lontano giorno) mascherata da veli più o meno adeguati tenti di riprendere il suo trono, è necessario riporre l'accento sull'elemento disuguaglianza, che il Fascismo ha posto come cardine della sua dottrina»
Ed ancora: Pochi mesi dopo, nel settembre, sempre sulla stessa rivistina liberal, si spiegava meglio: «Un Impero del genere è tenuto insieme da un fattore principale e necessario: la "volontà di potenza" dello Stato nucleo, che poggia su due pilastri essenziali: il "popolo" quale elemento di costruzione sociale; la razza quale elemento etnico, sintesi di motivi etici e biologici che determina la superiorità storica dello Stato nucleo e giustifica la sua dichiarata "volontà di potenza"».

Alessandro Mezzano
                                                                                                                                                             

martedì 16 settembre 2014

MAGDI ALLAM, "CALIFFATO ALLA CASERECCIA"

Partiam,partiamo....passate avanti voi...
Continua il martellamento di Magdi Allam  su il Giornale e in Tv per l'indizione della "nuova" Crociata contro l'Islam.
Non "solo" contro l'Isis di Al Baghdadi ma proprio "contro" tutto il mondo musulmano.
Tutti "terroristi" di fatto o potenziali dato che,sempre secondo lui,il Corano "obbliga" i fedeli a "conquistare" tutte le terre conosciute.
Con le buone o le cattive,meglio se con le cattivissime come storia insegna.
Certo,una storia dalla s minuscola quella di Allam....che,sorvolando allegramente sulla "evangelizzazione" obbligatoria della Chiesa cattolica o protestante in Europa ed in tutto il globo,non mette certo in conto le decine di milioni di vittime tra pagani,nativi americani,indios e pure aborigeni australiani....con ampia partecipazione di musulmani e di tutte le religioni rappresentate.
Sempre il Magdi dimentica le guerre fratricide tra cristiani dai Catari agli Ugonotti,dagli Ortodossi ai Maroniti.
Vecchie storie ? Non direi proprio....
Nei due conflitti mondiali gli eserciti si battevano al grido di "Dio con Noi",ed erano sempre cappellani militari e sacerdoti cristiani ad incoraggiarli per la "giusta guerra".
E popolazioni cristiane si sono affrontate e massacrate tra loro dalla Jugoslavia di ieri all'Ucraina di oggi.
Oddio,in Bosnia partecipava l'eterno nemico...."il musulman cattivo" per cui qualche massacro alla Srebrenica era più che giustificato.
Tornando quindi ad Allam si può pertanto notare come sfrutti benissimo l'attuale clima di terrorismo mediatico scatenato dalle crudeltà commesse dall'Isis.
Non so se sia o meno in buona fede,fatti suoi....e neppure se sia colpito dalla "sindrome del rinnegato".
Quella che portava i Giannizzeri turchi,tutti cristiani rapiti,ad essere i piú crudeli difensori del mondo musulmano.
Quel che mi interessa,e potrebbe interessare a chi leggesse queste righe, è la faziosissima inutilità di una posizione parolaia così brutale.
Propugnare la "guerra santa" contro Maometto ed i suoi seguaci "urbi et orbi" non credo proprio possa servire a qualcosa tranne che a provocare pure la reazione contraria e sempre piú estremizzata di coloro che,europei non islamici e neppure stupidi,non siamo disponibili a questo tipo di "crociate".
Se poi Magdi Allam vorrà passare dalle parole ai fatti,assieme ai suoi tanti seguaci ,parta pure per l'Irak al seguito di BombObama...nuovo difensore della cristianità.
Magari troverà il conforto di Papa Francesco e l'aiuto di Matteo Renzi.
Se non vorrà partire e vorrà continuare la "crociata mediatica" faccia pure......si potrà insignire del titolo di "Califfo alla casareccia".

Grazie per l'attenzione.
Vincenzo Mannello